Il monte Bulgheria nel Cilento

Da tutti chiamato monte, il Bulgheria è una delle montagne del Cilento più belle. In realtà non è altissimo ma con i suoi con i suoi 1225m e una stupefacente posizione geografica, il Monte Bulgheria sembra una mano distesa che permette all'appennino meridionale di toccare il mare. Fra la valle del fiume Mingardo e quella del fiume Bussento, la montagna solitaria diventa un collegamento tra la costa di Camerota e la catena appenninica, racchiudendo paesaggi stupendi nel suo campo visivo.

La ricompensa per chi supera lo sforzo di arrivare in cima sono i panorami indimenticabile, che solo da tale altezza è possibile osservare. Dalla vetta il tuo sguardo si perde prima sul mare, dal mare di Capo Palinuro al Golfo di Policastro fino a scorgere il Cristo di Maratea e la Calabria, e per se raggiungi la vetta nei giorni estremamente limpidi hai la fortuna di vedere lo Stromboli e le Isole Eolie a sud, Capri a nord. Ti basta ruotare di poco e volgere il tuo sguardo verso la terra, verso l’interno, dando le spalle al mare, per venire, ancora una volta catturato dalle bellezze di questo posto fantastico. Dalla lontana Catena dell’Orsomarso con il Pollino ai più vicini Gelbison e Cervati, dal quale nasce il fiume Bussento, che nel suo scorrere verso il mare si tuffa in un inghiottitoio percorrendo alcuni chilometri nel sottosuolo per creare a Morigerati l'oasi del WWF.

La montagna che viene dal mare

Sembra surreale eppure questa montagna proviene dal mare nata da moltissimi anni di movimento tettonico. Alcuni la chiamano la Montagna piena di conchiglie per i fossili di origine marina ritrovati sulla cima. E' anche La Montagna che cambia colore. Le sue rocce carbonatiche dei Giurassico, Triassico e Cretaceo fanno sì che il Monte Bulgheria si tinga di rosa durante l'ora del tramonto.