Camerota, Licusati e l'Asia Minore

Come Matera, Città Europea della Cultura, il Comune di Camerota è legato culturalmente nelle sue origini più con il Levante, cioè con Asia Minore, Siria , Palestina e Egitto, che con Roma, al contrario di come vorrebbero i pregiudizi umanistici rinascimentali dei superati storici geografici locali del settecento, pregiudizi che sono ancora in voga nel giornalismo della promozione turistica contemporanea.

La prima foto fa vedere la tradizione di fruire e creare cappelle rupestre e monumenti funerali nella regione che ha inventato l' agricoltura e zootecnica e che ci ha regalato i nostri piatti tipici prima della costruzione dei piramidi. Come sappiamo dal museo paleolitico e la splendida esibizione della Grotta della Cala.  Anche a Camerota la storia della architettura rupestre ha profonde radici.

La cappella rupestre di San Vito a Camerota

Il monumento ancora inedito a Rione San Vito nella seconda foto, fatta più di 30 anni fa da Vicente Antonio Scarpitta, fa vedere il suo stato prima del veloce e palese degrado. Apparteneva al monastero italo-greco di San Pietro (e Paolo?) di Licusati.)  La prima foto fa vedere il monumento, privato della vegetazione che l'aveva parzialmente protetto dagli elementi atmosferici nel frattempo.

Come a Myra, a Rione San Vito la facciata della cappella rupestre era finemente scolpita creando un monumento quasi unico per tutta la Campania e che serverà per precisare la data della sua costruzione nel Alto Medioevo. Gli storici d' arte medioevale che hanno visto le sue foto concordano finora sulla sua pregevolezza e interesse. Ma non è ancora apprezzata come merita nella conoscenza pubblica del cittadini del comune. E nessun organo dello stato di fuori è (ancora) disposto a finanziare la sua valorizzazione.

Non c'è però nessun ostacolo per mettere sulla agenda un' iniziativa per la sensibilizzazione dei concittadini da parte di un'organizzazione locale come il Comitato Civico "Camerota" Insieme. I membri del comitato hanno tutte le risorse intellettuali necessarie nei loro mani per farlo. Non bisogna aspettare un intervento da fuori il comune.

Anche la diocesi locale nella sua storia del diocesi ha cominciato a modificare la loro tradizionale narrativa storica, segnalando dicerie

da "sfatare" e sottolineando i rapporti liturgici e spirituali con la Siria e Palestina. Fra i tanti gruppi di comitati civici a Camerota, ricchi di gente in gamba, ci sono certamente alcuni in grado di rivalutare pubblicamente questo monumento e divulgare un apprezzamento migliore dei tesori nascosti nelle sue viscere.