Bookcrossing In Cilento: Trova Il Tuo Libro A Villamirella

Quando decidiamo di “spolverare” i nostri libri possiamo scegliere d’inserirli in un percorso dinamico e dargli un nuovo destino: conosciuto come Bookcrossing, liberarsi dei libri nei diversi luoghi pubblici rappresenta, già dal 2001, l’esigenza di trasformare le pagine del nostro romanzo preferito, o del classico intramontabile, in un archivio diffuso in cui s’incontrano le letture di diverse persone.

Il termine Bookcrossing o knigovorot (in russo) nasce dall’iniziativa dell'esperto americano in tecnologie di Internet, Ron Hornbeker, che è stato il primo a lasciare nella hall di un albergo 20 dei suoi libri; le note che ha scritto su ogni testo sono diventate le coordinate di uno scambio culturale, che nel tempo acquista il sapore dell’avventura.

Ma come funziona in Cilento?

Parte centrale dedicata a Villamirella dove ho usato varie parole che la identificano: Provate ad immaginare di trovare il libro che cercate da tempo nella libreria di Villamirella; siete sicuri che volete ancora rimandare?

A Villamirella la lettura si fa esperienza.

Non solo il libro diventa parte integrante di una dimensione bucolica, ma nel donarlo al Residence si crea un rapporto di continuità con chi arriva e con chi rimane.

La lettura è anche condivisione di un passaggio di lettori.

La filosofia del Bookcrossing si esprime a pieno a Villamirella, ma con una notevole particolarità. Leggere nella traboccante natura secolare di Palinuro, godendo della quiete che riempie ogni angolo, fissa un momento della vita che non scandisce soltanto le ore di una vacanza. Consumare le pagine vissute da un altro ospite del Residence, mette in circolo l’empatia che si trasforma in ricordo sempre più preciso.

Meglio se, chi lascia il libro che l’ha accompagnato nei giorni trascorsi in totale libertà all’aria aperta, lo fa con lo spirito di trasmettere al prossimo lettore il senso di quell’emozione.

In forte espansione, il Bookcrossing, organizzato con un sito dedicato internazionale, raccoglie il fluttuante percorso di un libro nel mondo, dove è possibile recuperarlo andando oltre i luoghi canonici.

È la biblioteca vitale in cui ognuno si racconta attraverso il libro che “abbandona”.